martedì 23 novembre 2010

Intervista Dadaistica a Arihiro Miyake. Un concept generato dalle leggi della fisica: che divengono “pure impression”?


Design che si arricchisce di esperienze internazionali e diventa mix culturale, tra due paesi così lontani, come il Giappone e la Finlandia.


Arihiro Miyake, designer giapponese, che attualmente lavora e risiede a Helsinky, si presta ad un’intervista-gioco che ci svela il concept che sta dietro al suo lavoro.

Disponibile, nonostante i molteplici impegni che lo vedono protagonista, dalla collaborazione con Moooi, la progettazione di interni per shop finlandesi in Japan e furniture giapponesi in strutture finlandesi, alla cattedra di insegnante all’Università of Art and Design di Helsinky come Interior Architect of Japan Finland Design Association, rivela uno spiccato senso dell’ironia, lasciandosi trascinare all’interno di un’intervista “dadaista”, in cui parole apparentemente in libertà, aprono mondi concettuali inaspettati.

lunedì 15 novembre 2010

Designer as storyteller per le porte di vetro di Henry Glass

Il vetro come materiale di separazione conduce in un gioco di sensuali “vedo, non-vedo” per una nuova progettazione dell'abitare.
Ci troviamo a Venezia, nella città in cui la lavorazione del vetro dalla sua artigianalità si traduce in culto della raffinatezza della materia prima: Henry Glass.
Resistenza, trasparenza, eleganza e finezza sono legate ad alcuni elementi ambientali, che hanno forgiato una cultura: luce e acqua.

martedì 9 novembre 2010

Workshop SHOTS IN A BOX! – Pinhole Photography

Firenze – Sabato 13 e domenica 14 Novembre c/o Deaphoto Lab. a cura di Giuditta Nelli.
Ritrarre attraverso un foro stenopeico.



Giuditta Nelli con il suo progetto Impossible Sites dans la rue, insieme all’Associazione culturale Deaphoto ci condurranno attraverso il percorso di costruzione e utilizzo di scatole stenopeiche, per un’indagine visiva dello spazio urbano.

lunedì 1 novembre 2010

WSB: PROGETTARE LA SOSTENIBILITA'

Firenze -IV Edizione del Workshop, a cura dell'architetto Paolo Di Nardo, condotto da Martin Haas e Thomas Auer all'insegna della progettazione sostenibile integrata.


Dal 1 al 6 novembre é di scena a Scandicci il workshop “Progettare la Sostenibilità”, da un'idea dell'architetto Paolo Di Nardo che da tempo ha a cuore le problematiche legate all'impatto delle nuove costruzioni architettoniche sull'ambiente e la società, in cui esse vedono la luce.

Questa edizione vede in prima linea Martin Haas dello Studio Behnisch Architekten, coadiuvato dall'Ingegnere Thomas Auer dello studio Transsolar, che si occupano da tempo di studiare nuove soluzioni allo scopo di migliorare la sostenibilità del costruire.


domenica 24 ottobre 2010

Le Illusioni ottiche di Wanders: pavimenti Impressions!



La trasformazione di una superficie piatta in un’esperienza in 3d: sono solo pavimenti.


Quante volte è successo di starsene seduti in casa, ad osservare quello che potrebbe essere fatto per modificarla.


Per quanto l’immaginazione varchi soglie inaspettate, lo sguardo continua a sbattere contro i soliti sospetti: le quattro facce del parallelepipedo della stanza restano ferme.

giovedì 21 ottobre 2010

Illuminazione da terra: Miyake con lamp per Mooi



La scommessa di capovolgere la direzione della luce, una piantana che si regola dal basso.
Luce in assenza di gravità, il suo procedere immediato e silenzioso in un ambiente ovattato.

Il sogno dello spazio e le sue tante saghe fantascientifiche non possono non aver attratto e affascinato, l'oggi designer Arihiro Miyake, classe 1975.
Bombardamenti di stelle, gli odierni stra-cult Startrek e Starwars, il sogno di evadere da una realtà giapponese a tratti soffocante, che viveva il suo boom economico, legato alla robotica ed alla tecnologia, inondava di imput le vergini menti.

martedì 19 ottobre 2010

Illuminarsi con un albero: Elisa Strozyk

Leggere un libro sotto un albero ricorda atmosfere perdute, ma la designer Strozyk con le sue wood-lamp cerca di “far luce”attraverso l'ideazione di tactile textile.


Tecnologia che avanza, strumenti sofisticati per facilitare la connettività tra persone, elementi questi che facilitano la creazione di un universo sensoriale sempre più lontano dalla realtà.

Schermi a vista, il mondo risulta essere vissuto attraverso una rappresentazione più o meno immaginifica, palesando la coesistenza di mondi possibili e spesso contrastanti.

La caratteristica umana del libero arbitrio arretra di fronte, all'ormai inessenziale, passo della “scelta”.

E' il luogo, oggi, del Baule di Tabucchi, quando elogia le tante personalità di Pessoa, é il reame degli Uno, Nessuno e Centomila.