Il Vintage lavora per il cinema?
Alla vigilia di Vintage Selection n.17 che aprirà domani 26 gennaio alla Stazione Leopolda di Firenze vogliamo offrire uno spunto di riflessione su come la cultura Vintage non possa essere più considerata “nicchia del fashion”solo per gli appassionati.
Chi veste gli attori dei film e soprattutto come?
La preparazione di un film non é mai semplice. Sentiamo spesso parlare di plot, regia, dialoghi, interpreti, scenografie, sottovalutando spesso il fondamentale ruolo svolto dai costumisti, figure originali che restano fuori dalle luci della ribalta e che, invece, contribuiscono così tanto al successo dei personaggi.
Che cosa fa esattamente il costumista?
Roberto Chiocchi, costume designer di Vallanzasca – I fiori del male, racconta le vicissitudini
della preparazione del film.
“Io (Roberto Chiocchi,) e le mie due assistenti, Ingrid Pastore e Luciana Malacarne abbiamo passato due mesi e mezzo nella Biblioteca comunale di Sormani di Milano, consultando quotidiani e periodici di attualità e cronaca dal 1969 al 1986...abbiamo visionato anche filmati dell'archivio RAI sulla vicenda della banda Vallanzasca e l'archivio storico fotografico Condenast per l'aspetto di vita mondano-sociale dell'epoca...Gli spunti più interessanti li abbiamo trovati tra le foto e gli articoli pubblicati su Gente, l'Europeo, L'Illustrazione italiana, Amica e Annabella. Queste foto ci mostrarono che lo stile di Milano differiva dallo stile del resto d'Italia. Se negli anni '60 la gente guardava a Roma, la dolce vita, gli anni '70 erano tutti milanesi.”

