Firenze si fa uomo dal 11 al 14 gennaio: moda, design, un'unica metafora: la città come specchio della moda maschile contemporanea.
Il sindaco Renzi taglia il nastro della manifestazione, sottolineando il successo di un'edizione, tutta in divenire, ma che ha già riscosso il 20% in più di richieste di partecipazione estere.
Chapeau alla capacità di investire, che punta a valorizzare i punti cardine di una città antica, pertanto ricca di fascino e storia, che ha l'obbligo di crescere, aprendosi alle dinamiche contemporanee e incarnandone sempre più le esigenze.
Pitti City il leit-motiv di Pitti Immagine Uomo 2011, che stringe un patto tra l'uomo che vive gli spazi che lo circondano in ogni momento della sua giornata: dalle strade attraversate per giungere a lavoro, ai disincantati luoghi di passeggiate centrali nei luoghi della night-life, al verde per gli amanti dello sport, alle scoperte artistiche che si rinnovano in palazzi e giardini che parlano di arte e storia.
Questa é Firenze che racconta di un uomo dinamico, aperto alla conoscenza e alla connettività multimediale, ben rappresentato da icone pop, in stile Wahrol o Keith Haring, come il gigantesco e coloratissimo billboard grafico, firmato Studio Camuffo, che sormonta il piazzale centrale della Fortezza da Basso, in cui protagonisti sono i loghi in 3-d delle 14 sezioni della manifestazione.
Molteplicità della moda uomo: questa la caratteristica che distingue Pitti UOMO dalle altre fashion kermesse internazionali.
1010 marchi x1090 collezioni alla Fortezza da Basso, sede centrale della manifestazione che quest'anno si veste di un nuovo layout, progettato dall'architetto e designer Patricia Urquiola che completa il Padiglione centrale, sfruttando il piano terra e destinandolo a passaggio sotterraneo verso il Padiglione Cavaniglia, dedicato allo Sport's wear da un lato e dall'altro al Fashion District di Futuro Maschile, Touch!, l'Altro Uomo.
Novità 2011 é il lancio di e-Pitti: project di fiera virtuale, unico al mondo che ripropone ed amplifica online l'esperienza reale e fisica, vissuta nei quattro giorni.











